Pubblicato da: Alice | 23 dicembre, 2007

Lindelof e Cuse sulla nuova programmazione

Lindelof e Cuse hanno rilasciato alcune dichiarazioni sulla nuova programmazione americana di Lost, che come abbiamo detto qua, andrà in onda ogni giovedì alle 21 a partire dal 31 gennaio 2008.

Ecco un articolo a proposito tratto dal blog di una giornalista del Los Angeles Times:

Ecco in breve cosa ne pensa Damon Lindelof, co-creatore di Lost, sulla messa in onda del suo telefilm di giovedì: è un importante incoraggiamento per i nostri naufraghi, perché garantisce che non dovranno più confrontarsi con quella temibile macchina di ascolti che è “American Idol,” e inoltre non dovranno temere un faccia a faccia diretto con le nuove puntate di “CSI,” almeno fino a che lo sciopero durerà.

“Io penso sia una cosa fantastica,” confessa Lindelof. “Se lo scorso anno ci avessero detto che saremmo andati ad occupare il posto di ‘Grey’s Anatomy,’ sarei stato contentissimo, specialmente perchè non ci sono nuovi episodi di ‘CSI’ con cui confrontarci. Ma la notizia della nuova programmazione è completamente sfalsata dal fatto che lo sciopero è ancora in corso. Ed è un male per l’intero settore. L’unico show contro cui non vorresti essere costretto a confrontarti a gennaio è proprio ‘American Idol,’ e c’erano davvero poche collocazioni orarie che ci avrebbero permesso di evitare questo confronto. Non dover competere contro ‘Idol’ è un’ottima cosa ma [è vergognoso] che ciò accada a causa dello sciopero.”

‘Lost’ fa ascolti migliori quando i suoi episodi vengono trasmessi di seguito uno dopo l’altro, senza alcuna pausa di programmazione. Lindelof e Carlton Cuse, l’altro produttore esecutivo della serie, avevano progettato la quarta serie come un insieme di 16 episodi e speravano che lo sciopero si risovesse in tempo, in modo da permettere alla ABC di trasmettere tutti gli episodi senza interruzione. Ma ora come ora, con la fine dello sciopero più incerta che mai, Lindelof aveva annunciato lo scorso venerdì [7 dicembre] che la ABC non aveva altra scelta se non quella di programmare ‘Lost’ in questa maniera.

“L’unica cosa che non vorrei essere costretto a fare è tenere in sospeso questi episodi di Lost per un tempo indefinito,” ha detto Cuse. “So perfettamente che i fans non vedono un nuovo episodio di Lost dallo scorso maggio, e capisco appieno la decisione del network di trasmettere questi 8 episodi. Ma noi avevamo progettato una stagione di 16 episodi… Mandarne in onda solo 8 non rientra in alcun modo nella nostra visione ideale. D’altronde però non possiamo scioperare da una parte e lamentarci perché il nostro telefilm non và in onda come vorremmo dall’altra. Io credo fermamente nello sciopero e nelle sue ragioni, e questo è per me molto più importante di quale sarebbe stata per Lost la maniera ideale di concludersi.”

A causa delle proteste dei fans, convinti che lo scorso anno Lost avesse posto più domande che dato risposte, gli autori hanno imparato a “impacchettare” le loro stagioni in una maniera più conclusiva, afferma Cuse. Nei loro progetti iniziali, la prima parte della quarta stagione sarebbe servita per impiantare tutti gli elementi fondanti della trama e la seconda per risolverli.

“È necessario che il pubblico sia avvisato,” dice Cuse. “C’è un finale ad altissima suspance al termine dell’ottavo episodio. Ma la maggior parte dei misteri più importanti sono state ideati per essere risolti nella seconda parte della stagione. La stessa possibilità di avere sia flashback che flashforward è qualcosa che ci ispira particolarmente come sceneggiatori. Ma temiamo che, se lo sciopero dovesse continuare e noi non fossimo quindi in grado di completare la quarta stagione, il pubblico potrebbe sentirsi decisamente frustrato, perchè questi 8 episodi non sono in alcun modo conclusivi.”


Responses

  1. Sono contenta che gli autori sono contenti del giorno della programmazione, ma spero che questo sciopero finisca il prima possibile perché non vorrei essere lasciata con la suspance più di quanto lo sono già. Aspetto e spero.

  2. tanto a loro non gliene frega niente. pensano solo ai soldi! 100mila dollari in più all’anno erano troppo poco per loro! si vergognino!!!

  3. […] chiusura, vi lasciamo con una poco rassicurante dichiarazione fatta da Cuse qualche mese fa’. È necessario che il pubblico sia avvisato. C’è un […]


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