Pubblicato da: angelina | 4 marzo, 2010

Commento all’episodio Sundown (6.06)

Commento all’episodio 6.06 dal titolo Sundown

Il titolo dell’episodio è una metafora usata per suggerire che quando il sole tramonta tutto diventa nero mentre l’oscurità avanza.
Il grande puzzle di Lost continua a comporsi e tutto acquista un senso.
Le vicende di queste persone sono complesse, nessuno dei protagonisti è totalmente “buono” o totalmente “cattivo” e nel compiere  il proprio viaggio nell’esistenza ognuno cerca di trovare se stesso.

Realtà alternativa
Quello che accade a Sayid sempre in lotta con la sua natura di uomo duro e il suo desiderio di diventare migliore sembra una conseguenza di quello che è successo sull’isola, quasi come se lo vedessimo alle prese con “una seconda vita”.

L’isola  mette alla prova
Jack si sente responsabile per la morte di Juliet mentre Sawyer non riesce ad accettare di averla perduta ed è in preda alla rabbia.
Sun e Jin si stanno cercando, Claire farebbe qualsiasi cosa pur di  riavere il suo bambino.
Sayid pensa continuamente alla sua amatissima Nadia mentre Kate cerca in tutti i modi di riunire Aaron e Claire.
Ognuno di loro quando è in balia del dolore o della rabbia smuove dentro di sè cattive sensazioni ma poi ognuno trova una strada diversa per risolvere le proprie difficoltà.

Lo scontro finale
E’ visibile la differenza tra gli accordi che si prendono con Jacob e quelli che si prendono F-Locke.

Buoni e cattivi “baratti”
Seguire Jacob significa dover “pagare” un prezzo pesante per ottenere qualche cosa in cambio.
Occorre saper trovare l’accettazione della sofferenza per arrivare alla perfezione spirituale.
Infatti Dogen, il maestro del tempio, fuori dall’isola pur di salvare la vita di suo figlio, accetta di lasciarlo e di non rivederlo mai più.
Anche Locke era in debito con Jacob come probabilmente lo è Lleana, presto scopriremo come è perché.

Seguire F-Locke equivale a fare una sorta di scambio , da lui si otterranno soltanto “premi”  in cambio però occorre dargli l’anima.
“Seguimi…” dice F-Locke a Sayid
“in cambio puoi avere qualsiasi cosa…”

“Noi siamo i buoni”
Colui che appartiene allo stesso gruppo viene individuato perché accetta l’autorità allo stesso capo.
Dunque qualcuno segue Jacob o il suo portavoce e qualcuno segue  F-Locke intanto si formano due fazioni e per entrambi il nemico rappresenta una minaccia da combattere fino alla morte.

Sayid è libero di scegliere lui stringe un patto con  F-Locke e diventa il suo portavoce, questo segna definitivamente la sorte di quelli che sono al Tempio.

Agli Ostili viene offerta  la “Scelta di Hobson” ovvero: nessuna scelta
Chi abita al Tempio può decidere “liberamente” sul da farsi solo in apparenza, in realtà non hanno nessuna possibilità di salvarsi e quello che avviene dopo sembra quasi un atto di giustizia compensatrice.

Cattura una stella cadente e mettila in tasca
Quando gli abitanti del tempio vengono sterminati  inevitabilmente il ricordo va agli scienziati della Dharma …
Intanto la dolce ninna nanna che Claire canta  per il suo bambino….diventa come un “sussurro…” trasportato dal vento.

La battaglia inizia a tratteggiarsi mentre il male  sembra avere il sopravvento.


Responses

  1. Questa interessante intuizione mi ha folgorato…
    Forse ha davvero ragione lui..
    Scrive :
    Dopo la sesta puntata (ottima, tra l’altro) appare sempre più chiaro che la realtà parallela possa rappresentare una sorta di “viaggio premio” per chi muore nella realtà dell’isola (vedi Juliet, “it worked”).
    E in qualche modo Jacob e Flocke (anzi, facciamo che da oggi lo chiamo SMOCKE) hanno il controllo anche su questa realtà. Sayid vuole Nadia viva, Smocke gli promette che l’avrà: nell’altra realtà c’è. Dogen vuole il figlio sano e salvo, Jacob gli promette che l’avrà: nell’altra realtà c’è. E’ come se fosse una realtà in cui tutti i desideri dei protagonisti di Lost vengono esauditi. Jack è padre, Locke sta con Hellen, Hurley è fortunatissimo.
    Forse il posto dove Smocke vuole condurre tutti non è il mondo al di fuori dell’isola, che è già stato ritrovato e riabbandonato dagli oceanic six. Forse la “home” dove vuole tornare è proprio quella realtà parallela.
    qui la fonte:
    http://pardemazioscatenone.wordpress.com/2010/03/04/ho-quasi-risolto-lost/

    • E oserei aggiungere: Ben fa l’insegnante… ai bambini..
      Una cosa che ho notato: Sayid alla fine uccide Dogen come quest’ultimo aveva tentato di farlo con lui ;)

  2. haylda è molto interessante quel commento che hai postato.
    Comincioa a pensare anche io che la realtà parallela possa essere una “seconda vita”
    Non ho idea di quanto possa essere fondata questa idea.

    E’ vero anche che questo episodio mette ancora una volta in evidenza quanto siano importanti i bambini nella storia di Lost.

  3. Secondo me la chiave di lettura non sta nel capire chi sia il bene e chi sia il male, ma piuttosto chi è nel giusto (o il vero) e chi nello sbagliato (o il falso) in una continua lotta che vede negli eventi il prevalere dell’uno rispetto all’altro. Il punto è che i ruoli continuano ad invertirsi continuamente secondo il momento e secondo la morale del personaggio.

    Nelle precedenti serie abbiamo infatti visto come il fumo avesse una morale e “scegliesse” chi uccidere e chi no.

    Del resto il gruppo di Jacob si è macchiato di diversi crimini.

    La stessa antitesi la vediamo nei personaggi: Jck è nel giusto o nello sbagliato? E Sawyer?

  4. Per me la altreality scoppierà presto come una bolla di sapone. Mi a tanto di falso e di posticcio. Avete presente il falso villaggio degli others? Ecco io non ci credo. Poi, forse, è una realtà generata da questa entità JohnDarkSideLockeSmoke, ma come tale si rivelerà finta, irreale. Ed i segnali ci sono, almeno vediamo cose strane con il continuo uso degli specchi…vediamo Jack che non ha ricordi precisi del suo immediato passato (il buchino sul collo nell’aereo), e del suo passato remoto (la cicatrice dell’operazione in pancia). Per me scoppierà presto

  5. Interessante commento Angie…
    Puntata davvero macabra e oscura, ma d’altra parte il titolo lo suggeriva, come ci spieghi benissimo tu!

    Comunque a me che sono anche un fan di Harry Potter, mr. Matita (alias fLocke, cfrt la teoria della penna!) quando promette a Sayid di riportare indietro Nadia ha ricordato terribilmente Voldemort quando, nella Pietra Filosofale, propone a Harry di far tornare indietro i suoi genitori se si unirà a lui…
    Mi è subito scattata insomma l’idea di un collegamento con la magia nera…
    Chissà, forse davvero fLocke è in grado di fare una cosa del genere ma sicuramente ci sarebbe un prezzo terribile da pagare per Sayid…
    In effetti se la teoria che vede l’universo parallelo come una sorta di ricompensa fosse vero Sayid riavrebbe viva Nadia ma solo come moglie di suo fratello!

    Eppure a me quella teoria non convince…
    Io credo siano davvero 2 realtà parallele e non che una sia conseguente a eventi accaduti nell’altra!
    Però chissà…

  6. Anche io confusa non sono in grado di fomulare teorie.
    Mi sembra di capire che in questa realtà che vediamo i personaggi stiano vivendo una “seconda vita” in qualche modo

  7. Potrebbe anche essere invece che ci siano due o più realtà compresenti…non lo so sinceramente.

    Certo è che se quello che vediamo è una vita che ha “beneficiato” in qualche modo di una esistenza precedente (Karma) allora non riesco a spiegarmi come mai per esempio Charlie che nella prima time line è morto da vero eroe mentre in questa realtà ancora non ha risolto i suoi problemi di dipendenza dalla droga.


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