Pubblicato da: angelina | 26 marzo, 2010

Analisi dell’episodio 609 – “Ab Aeterno”

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Ab Aeterno ovvero “da tempo immemorabile”
un episodio dedicato a Richard Alpert non poteva avere un titolo diverso.

Flash-back di Ilana … in un ospedale in Russia (data non conosciuta)
Ilana è gravemente ferita si trova in ospedale, riceve la visita di Jacob che le affida l’incarico di riportare i sei candidati rimasti sull’isola, le chiede di andare con loro al Tempio e di chiedere aiuto a Richard.

Jacob sapeva che il suo tempo stava per finire.
(La teoria dell’eterno ritorno, che rappresenta la natura ciclica delle cose,  come il simbolo dell’ Uroboro,
che ci ricorda che  un ciclo ricomincia dall’inizio dopo aver raggiunto la propria fine.)

Sull’isola (2008)
Dopo la morte di Jacob, Richard non è più la stessa persona non solo è confuso ma è anche molto arrabbiato, ha deciso che ora si rivolgerà a F-Locke.
Ormai si è convinto che Jacob fosse un bugiardo e avergli ubbidito per tanti anni è stato davvero inutile.

Flash-back: siamo a Tenerife, nelle Isole Canarie, (Spagna) nel 1867.

“Siempre estaremos juntos” sono queste le ultime parole di Isabella.
Richard (anche se accidentalmente) uccide il medico che si rifiuta di dargli la medicina per curare sua moglie Isabella gravemente ammalata. Isabella purtroppo muore e lui viene condannato a morte.

In carcere: “Yo mate a un hombre…”
Richard viene condannato alla impiccagione ma si salva per avere raccontato al prete che lo va a trovare che lui e la moglie studiavano inglese visto che sognavano di andare nel “Nuovo Mondo” in cerca di una “nuova vita “.
Lui è un uomo forte e sano quindi non viene giustiziato ma viene affidato al signor Whitfield, che lo prenderà con sé a bordo del Galeone “Black Rock” che appartiene a Magnus Hanso.(il nonno di Halvar Hanso, fondatore della Hanso Foundation e uno dei finanziatori della Dharma Initiative)

La Black Rock viene travolta da una tempesta (forse potrebbe trattarsi di una tempesta causata da una forte anomalia elettromagnetica, un evento simile a quello che ha portato sull’isola la nave della Rousseau, il volo Oceanic 815 e il volo Ajira)
Il Galeone viene trascinato dal vento e dalle onde fino nel cuore della giungla e intanto travolge e distrugge anche la statua di Taweret.

Richard e gli altri schiavi sono vivi ma sono incatenati, urlano disperati e chiedono aiuto, allora il signor Whitfield un ufficiale della Black Rock, dal momento che le scorte di cibo sono esaurite decide di uccidere tutti, ma l’arrivo del fumo nero è provvidenziale perché afferra e uccide Whitfield.
Richard Alpert così resta l’unico essere in vita su quel galeone ma è ancora incatenato.

Richard, non vuole morire,  lotta per ore o forse un giorno intero, noi vediamo quanto desiderasse vivere più di ogni altra cosa, nonostante avesse perso la moglie e nonostante fuori lo aspettasse un terribile mostro di fumo pronto ad uccidere tutti.
Lui era davvero stremato e vicino alla sua fine quando gli appare il fantasma di sua moglie e poi arriva Blackman che lo “tocca” sulla spalla, lo aiuta, gli parla e infine gli offre da bere.
Richard, è cattolico e sia Jacob che Blackman sanno come approfittare delle tipiche paure di un uomo “timorato di Dio” ed è innegabile che entrambi stringono patti con le persone per ottenere qualcosa in cambio…(nessuno dei due in effetti concede  il libero arbitrio)

“Liberamioci a vicenda“
Blackman è pronto a liberare Richard ma a una condizione, in cambio anche lui vuole essere liberato, per questo propone di stringere un patto e così finalmente lo libera dalle catene.
Richard lo ringrazia e Blackman risponde “E’ bello vederti senza quelle catene”.
Le stesse parole che Flocke gli dirà ben 141 anni dopo e che permettono a Richard di riconoscerlo


Uccidi il diavolo
Blackman sostiene che l’unico modo per scappare da quel’ inferno dove ora si trovano (l’ isola) è quello di uccidere Jacob (che per lui è il diavolo) così gli da un pugnale e gli dice che quando lo incontrerà non deve esitare e non deve assolutamente dargli il tempo di parlare.
Le stesse cose che Dogen dice a Sayid quando parla di Blackman.

Io voglio vivere
Richard incontra un uomo vestito di bianco,(si tratta di Jacob che per lui è il diavolo) dovrebbe ucciderlo invece gli parla… è disperato e convinto di essere morto così Jacob tenta di affogarlo, mettendogli ripetutamente la testa nell’acqua per fargli capire che è vivo.
Anche questa scena ricorda Sayid al tempio.

Intanto quell’uomo vestito di bianco, inizia a parlargli:”Mi chiamo Jacob e sono io che ho portato la tua nave qui. Blackman pensa che le persone siano tutte corruttibili perché peccare fa parte della natura umana, ma io porto qui le persone per dimostrargli che si sbaglia. Quando le persone arrivano qui il loro passato non conta più.. “.

Ti offro un lavoro
Jacob dice che lui lascia che le persone siano lasciate libere di fare le proprie scelte e poi però conclude offrendo un lavoro a Richard “tu potresti essere il mio rappresentante, un intermediario fra me e le persone che porto sull’isola“.

Jacob può fare molte cose ma non tutto!
Richard vuole sapere se accetta il patto che cosa otterrà in cambio
Jacob risponde: “dimmelo tu!”
Richard:“Rivoglio mia moglie”
Jacob: “Questo non posso farlo”
Richard:“Puoi assolvermi dai miei peccati così non andrà all’inferno?”
Jacob: “Non posso fare nemmeno quello”
Richard:“Allora non voglio morire, voglio vivere per sempre.
Jacob: “Questo sì che posso farlo
E lo “tocca” immediatamente.
Affare fatto!

Jacob può lasciare l’isola quando vuole e probabilmente ha bisogno di Alpert perché vigili sull’isola quando lui esce a cercare i candidati, come quando è uscito dall’isola per andare a “toccare” i Losties e parlare con llana.

Offerta sempre valida
Quando Blackman e Richard si ritrovano lui capisce di avere perso ma non si arrende e sorride mentre gli dice:
“non importa … ti capisco ma, se dovessi cambiare idea, in qualsiasi momento, la mia offerta rimane valida”.
Gli consegna la catenina di Isabella che dice di aver trovato sulla nave e sparisce, Richard allora la sotterra con cura .

Chi è Blackman e chi è Jacob
Appaiono sempre uno vestito di nero e l’altro vestito di bianco e ognuno accusa l’altro di essere il male.
Certo è che entrambi usano gli stessi metodi e sono degli abili manipolatori.

Alter ego
Forse in realtà si tratta di una persona sola?
A volte sospetto che Blackman sia l’alter ego di Jacob.

Queste sono le parole che Blackman pronuncia :
“ Io sono il fumo nero, Il Diavolo (per lui è Jacob) mi ha tradito.
Mi ha portato via il mio corpo. La mia umanità.”

“L’uomo Nero”, “Nemesi”, “Blackman” sono i tanti modi usati per definire in fondo quello che è “il lato oscuro” che ha bisogno del corpo di qualcuno che è morto per parlare e relazionarsi con le altre persone.

Dubbi dubbi dubbi ancora e tanti dubbi…
Jacob dice di non usare l’arma della corruzione… ma la usa eccome proprio come Blackman.
Jacob dice che il suo compito è di non permettere al male di uscire…
In realtà le sei persone che lui voleva che non lasciassero l’isola sono tutte candidate a prendere il suo posto dopo la sua morte (quindi si presume non persone cattive…)

Il mistero di Smokey
-il fumo “salva” le persone in base alla loro fede… per poi manipolarle… (come ha fatto con Locke)
-il fumo a volte uccide, a volte no, può spaventare ma può apparire bellissimo.
-Come ha fatto Ben a usare il fumo nero quando ha ucciso i mercenari della Kahana?
-Perché Blackman per parlare con le persone deve assumere il corpo di qualcuno che è morto mentre Jacob può apparire con il suo aspetto?

Isola 2008
Richard va a dissotterrare la catenina, è deciso ormai a cercare F-Locke ma proprio in quel momento arriva Hurley che dice di essere mandato da sua moglie Isabella, la quale si serve di Hurley per parlare a suo marito:
“Devi fermare Blackman. devi impedirgli di lasciare l’isola. Altrimenti andremo tutti all’inferno”.
Sono veramente parole di Isabella o quelle di Blackman o quelle di Jacob?

L’inquadratura si sposta su F-Locke, che non è molto lontano e chissà potrebbe avere sentito.

Strane apparizioni
Hugo e Miles possono parlare con i fantasmi, le apparizioni dei fantasmi a quanto pare a volte sono volute da Blackman ma a volte anche da Jacob.

Nella realtà parallela
Non sappiamo ancora come si svilupperà la storia, però nella realtà parallela, i Losties appaiono migliori rispetto a quando vivono sull’isola sotto l’influenza di Jacob.
Eccezione fatta per:
– Charlie che (non capisco per quale ragione) appare ancora assoggettato all’uso dell’eroina
– nell’episodio Dr.Linus, Locke guarda Ben, ha un sorriso così strano quando gli dice che lui dovrebbe essere il preside, che per un momento mi è sembrato Blackman.
Il male è riuscito ad uscire dall’isola?

L’isola era un paradiso ma poi è arrivato il male
Nell’episodio 106 Jack trova due cadaveri nella grotta e lui decide di chiamarli Adamo ed Eva
Eva la prima donna, colei che dopo avere mangiato la mela fece cadere sul mondo tutti i mali, esattamente come Pandora dopo avere aperto il vaso.

In Lost non è certo la prima volta che si fa riferimento al vaso di Pandora, uno riguarda Locke ed è legato alla stazione Cigno:
Infatti quando Hurley chiede a Locke cosa pensi che contenga la botola che lui tenta disperatamente di aprire.
Locke risponde: “Speranza”.

L’altro riferimento riguarda i “Numeri
Hurley, dice al suo compagno Leonard Simms di aver usato i numeri per vincere alla lotteria e l’uomo gli risponde urlando:”Hai aperto il vaso”.


Responses

  1. Richard resta incatenato di sicuro più di un giorno magari anche una settimana,lo capiamo dalla lunghezza della barba prima e dopo l’arrivo di blackman

  2. Ciao! bel blog e bel riassunto!

  3. Interessante analisi della puntata.
    Ma come fa MIB ad essere l’alter ego di Jacob? Jacob è morto, quindi se fosse l’alter ego di MIB,quest’ultimo non sarebbe dovuto morire?

  4. @Skuko si hai Richard è stato molto forte…lui proprio non voleva morire ha combattuto in tutti modi per la sua vita.
    Quando incontra Jacob (che lui inizialmente pensava fosse il diavolo) stringe un patto con lui è accetta di vivere per sempre ma in realtà Jacob di scelte non gliene aveva proprio date.

    @Daria
    naturalmente che Mib possa essere l’atler ego di Jacob è solo una ipotesi. (un altro Sé…OVVERO la sua seconda personalità, il suo darkside)
    L’ho presa in considerazione nel momento in cui ho visto che il fumo nero può fare vedere cose bellissime oppure può fare paura……
    Ben lo ha usato per conto di Jacob e ora il fumo nero sembra essersi ribellato e a quanto pare ha bisogno di un corpo per manifestarsi.

  5. Una domanda che mi sono posta anche nel forum: secondo voi è possibile che il NUOVO MONDO non sia l’America bensì l’AUSTRALIA? Essendo stata l’Australia scoperta dagli olandesi nel ‘600 magari era proprio quello il luogo in cui la Black Rock era diretta… e questo potrebbe rendere più verosimile l’arrivo di quella nave sull’isola. Vi pare?

  6. Prima di tutto grandi per il Blog,è bello confrontare le proprie teorie con altri :)
    Secondo:l’ipotesi di MIB come darkside di Jacob mi piace parecchio,anche perchè non è per niente stupida,anzi,considerando tutto ciò che è stato detto da altri qua,sembra una cosa molto veritiera!Però c’è da dire che Jacob e MIB hanno parlato più volte come due corpi separati,quindi l’idea che siano una sola persona cede un po!Però ascoltate questa cosa:Jacob significa “colui che tiene il tallone”,infatti jacob vive sotto al tallone rimasto della statua,inoltre Jacob (traduzione di Giacobbe),nella tradizione ebraica,è il primo nome dato ad Israele,che nacque stringendo il tallone di suo fratello gemello Esau.Esau divenne un cacciatore (carattere selvaggio),mentre Giacobbe era un tipo molto tranquillo.Ricordo che israele significa “colui che vede dio”…
    Giacobbe ed Easu ebbero un acceso diverbio…
    TUTTO CIò A ME SEMBRA UNA POSSIBILE INTERPRETAZIONE DI LOST…I RIFERIMENTI RELIGIOSI SONO PALESI SIN DALLA PRIMA STAGIONE (che,rivedendola,seguita dalla altre,suggerisce nuovi spunti per nuove teorie),NON RESTA CHE VEDERE COSA SUCCEDE!
    CIAO A TUTTI!

  7. All’inizio anche io teorizzavo come Mib fosse la parte oscura o darkside di Jacob, ma poi con il procedere delle puntate il dualismo manicheo sembra essere sempre più evidente. Vi pare logico che Jacob lottasse con sè stesso? :D Ritengo dunque che abbiamo a che fare con due entità distinte e separate con metodi simili di agire e di tentare ma allo stesso tempi diversi e con scopi e finalità antitetici: l’uno vuole andarsene dall’isola, l’altro se avesse potuto ci saebbe rimasto. Insomma la teoria delle due faccie di una stessa medaglia vacilla se la si prende dal punto di vista della logica dei contrari..

    Un saluto, Logos

  8. Non si può del tutto escludere che sia sempre Jacob a mettere alla prova le persone.
    Ai Losties vengono offerte due opportunità (la sofferenza o il patto con il diavolo) e ognuno sceglie la propria strada.

    Libero arbitrio
    ( Jacob offre “la libertà” di scelta tra diverse opzioni e possibilità)
    La scelta non è facile per nessuno però lo scopo finale del gioco potrebbe essere quello di cui parla l’oracolo di Delfi…cioè “trova te stesso”


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