Pubblicato da: angelina | 14 maggio, 2010

Analisi dell’episodio – 615 “Across the Sea”

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Quindicesimo episodio della Sesta Stagione di Lost, dedicato a Jacob e a suo fratello e a tutta la mitologia dell’Isola.
Assistiamo a una vicenda tutta da “interpretare” che ci racconta le imprese dei personaggi (leggendari o umani) che hanno preceduto l’arrivo dei Losties sull’Isola utilizzando come avviene nella narrazione di un poema la potenza delle immagini dei simboli e delle metafore.
Questo è un episodio “chiave” che insieme ad Ab Aeterno, ci offre non solo una chiave di lettura ma risponde a qualche cosa che volevamo sapere da sempre: che cosa è l’Isola, come tutto è cominciato, come Jacob ne è diventato il guardiano e come nasce il gioco.

Madre
La donna, che vediamo sull’Isola, non è più giovane ma ha smesso di invecchiare e il suo aspetto resta immutato anche con il trascorrere degli anni, è lei la “Guardiana” dell’Isola. (semidea)
L’Isola è bella come un Paradiso ma le persone arrivano e le cose cambiano, la “Guardiana” resta sempre appartata ad osservare gli eventi e finisce per convincersi che la natura dell’uomo sia malvagia.

Amorevole e malvagia
“Madre” viene presentata come colei che tesse la trama della vita, è lei che decide come proteggere l’Isola e anche i suoi figli dal male ma a loro non offre nessuna possibilità di scelta.
E’ una figura ambivalente come madre natura che nutre e distrugge incessantemente per necessità.

L’eterno ritorno
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Per ogni cosa c’è il suo momento, un tempo opportuno per ogni faccenda sotto il cielo
Tutto nella natura ritorna, perché non dovrebbe valere anche per l’uomo e dunque per la storia?
Le parole di Madre, dicono che da tempo immemore sull’isola le situazioni cambiano e anche le persone eppure tutto si ripete secondo un misterioso disegno divino e secondo le leggi dell’universo.

Claudia è il nome della madre biologica e parla latino, il suo abbigliamento come la sua lingua sono espedienti narrativi utilizzati per aiutarci a capire che questo evento si verifica circa 2.000 anni prima dell’arrivo dei Losties sull’Isola.
“Madre” la assiste durante il parto e poi la uccide per “Proteggere dal male” i bambini e loro la ameranno ignorando per anni la loro vera storia.

Bianco e Nero
Claudia partorisce due bambini meravigliosi eppure opposti nell’aspetto così come lo diventeranno nel carattere: Jacob viene al mondo per primo e il suo destino è nel nome: è lui il predestinato.
Il fratello di Jacob è un ragazzino “speciale” è curioso pone domande e si rifiuta di accettare passivamente la volontà di “Madre” e non esista a mentire mentre Jacob è il suo contrario e si dimostra sempre disposto ad ubbidire.

La Luce
Un giorno “Madre” decide che è arrivato il momento di accompagnare i due bambini in un luogo dove non erano mai stati prima.
Nel cuore dell’Isola c’è una Luce immensa eppure celata, c’è l’acqua sorgente limpida e pura eppure non è facile trovare quel luogo che è quello della verità dove tutto accade: nascita, morte, rinascita.
Si tratta di risposte palesemente simboliche: “Proteggi il cuore, proteggi la verità”
Jacob suo malgrado finisce per ubbidisce al volere di “Madre” e accetta di prendere il suo posto nel difficile compito di Guardiano dell’Isola.
Suo fratello invece si convince che risolverà il mistero della vita soltanto andando al di là del mare.

Senet
Il gioco che il fratello di Jacob trova sulla spiaggia si chiama Senet, gioco da tavolo che risale al 3300 AC è uno dei più antichi antenati degli scacchi. (originario dell’antico Egitto e considerato un portafortuna per vincere sul destino) I due ragazzini spesso giocano insieme e Jacob accetta le regole stabilite dal fratello.

Nasce il Fumo nero
Madre ha fatto in modo che i suoi due figli putativi non possano farsi del male a vicenda.
Jacob però quando suo fratello uccide Madre è accecato dal dolore e dopo averlo picchiato selvaggiamente per punirlo lo butta dove nasce la fonte di acqua purissima e la “Luce” risplende.
Il corpo del fratello di Jacob entra nell’acqua subito dopo accompagnato da un rumore sinistro esce il “fumo nero…”
Ora che Madre e suo fratello sono morti, Jacob resta solo e piange disperatamente perchè ha perso le persone che amava più di tutti al mondo.

Nemesi
Dunque del fratello di Jacob resta soltanto “Il fumo nero” che diventa la sua coscienza, è la sua Nemesi ma quando gli parla e gli appare assume l’aspetto di suo fratello.
Abbiamo visto che accade la stessa cosa a Mr. Eko e a Jack che nel fumo nero vede Locke, il suo antagonista di sempre.

Jacob si ribella e inventa un nuovo gioco con nuove regole
Jacob sceglie di disubbidire “Madre” e decide che agli uomini che arrivano sull’Isola deve essere data la possibilità di scegliere cosa fare della propria vita e così pensa a un nuovo gioco da giocare contro Nemesi e questa volta è lui a stabilire le regole.
Se nel cuore dell’Isola c’è la luce ovvero la consapevolezza di Sé occorre permettere agli opposti di incontrarsi perché l’individuo trovi se stesso.
Jacob giocando contro la sua Nemesi in effetti concede alle persone (pedine) che arrivano sull’isola di “godere” del libero arbitrio.

Due giocatori, uno contro l’altro. La luce e l’oscurità
Chi arriva sull’Isola sarà lasciato libero di trovare la propria strada, ma lungo il cammino tutti gli uomini (pedine) saranno messi alla prova da Jacob e da suo fratello.
I loro approcci sono molto diversi: Jacob mette alla prova le persone verificando la loro capacità di accettare la sofferenza per il “bene superiore” mentre la sua Nemesi offre una via più facile il “do ut des” “baratto” Una sorta di patto con il diavolo.

Blackman e Jacob hanno due visioni diverse del tempo
“Arrivano, combattono, distruggono, corrompono. Finisce sempre nello stesso modo.”
Ecco la visione circolare (Buddista) che si contrappone alla visione lineare che è quella di Jacob (Cristiana) “Finisce una sola volta e sei tu a scegliere” (destino o libero arbitrio)

Giudice – (Osservatore esterno)
Jacob osserva e conosce il comportamento di tutti ma resta sempre nascosto. Anche in questo caso il messaggio è metaforico, l’idea di qualcuno che ti vede, osserva tutto quello che fai e poi giudica rappresenta il passaggio dal culto delle divinità alla nascita della religione monoteista.
Lui e Nemesi si contenderanno l’anima degli uomini (pedine). Ognuno sarà lasciato libero di scegliere come vivere la propria esistenza secondo il proprio vissuto e la propria inclinazione.

Attraverso i secoli
Il pugnale che apparteneva al fratello di Jacob, finisce nella mani di Dogen che poi lo consegna a Sayid che lo userà proprio per uccidere F-Locke.
Jacob dà a suo fratello e a sua “Madre” l’ultimo addio e depone accanto a loro la pietra bianca e quella nera.
Le pietre “viaggiano nel tempo” passando di mano in mano dagli antichi Egizi (3300 A.C.) arrivano fino ad essere trovate accanto anche ai poveri resti che Jack trova nella grotta nell’anno 2004 e che Locke chiama i “nostri” Adamo ed Eva.

Isola 2004
E così siamo partiti dalle origini per arrivare passo dopo passo ai Losties e alle loro vicende personali che si svolgono per quanto riguarda la timeline originale fino ai giorni nostri.
Quante volte abbiamo avuto l’impressione che i Loties si chiedessero: chi sono io? I loro dubbi e le loro domande sono le stesse che tutti ti ci siamo posti almeno una volta nella vita: ”chi siamo? da dove veniamo?” “perché si nasce e si muore?”

Scienza e fede
Le risposte non solo sono complesse ma praticamente introvabili: per qualcuno credere in un Dio onnisciente, che ha un disegno, uno scopo, per la nostra vita è certamente rasserenante (Jacob) così come certamente per altri è rasserenante cercare le risposte nella scienza (più precisamente la fisica) visto che l’obbiettivo è la conoscenza delle leggi che governano l’universo.

La storia siamo noi
Sull’Isola riecheggia tutta la storia che ci ha preceduto, e tutto quello che avviene altro non è che il risultato della memoria collettiva. Solo facendo tesoro di tutte le nostre esperienze senza mai dimenticare il nostro passato si può andare incontro al futuro con maggiore consapevolezza.

Kronos e Kairos
Solo là dove c’è memoria – memoria storica, ma anche memoria della propria storia personale – c’è “valore” ed ecco che il tempo non è più quello scandito dall’orologio (Kronos) ma diventa un tempo di “qualità” (Kairos).
Ora sappiamo molto di più dell’Isola e siamo consapevoli che non è solo bene ma anche male, non è solo vita ma anche morte e torniamo a riflettere suoi temi portanti di cui abbiamo sempre parlato comprese le apparizioni e gli elementi metafisici.

Non c’è nulla che non ci sia stato presentato fin dalla prima stagione di Lost e ora tante risposte sono arrivate. Quando scriveremo la parola “Fine” certamente non avremo una risposta soddisfacente per tutte le questioni filosofiche che Lost ha affrontato perché come dice la Guardiana dell’Isola “Ogni domanda evoca una nuova domanda” ma le occasioni per riflettere non ci sono mancate e ognuno troverà la propria soluzione.

Riferimenti culturali a cura di Sugarpop
Episodio ricchissimo di riferimenti religiosi, filosofici, letterali.
Antichi Romani Gens Claudia
Tao, simbolo di due polarità che rappresentano i principi fondamentali dell’universo.
Cristianesimo
Buddismo

Mitologia
Grande Madre che rappresenta la divinità primordiale presente in tutte le mitologie note.
Giano La nascita dei gemelli elemento comune e ricorrente in molte culture.
Nemesi figura mitologica Greca
Filosofia
Locke: Il filosofo descrive la mente umana, dalla sua nascita, come una tabula rasa (anche se non usa esattamente queste parole) riempita in seguito attraverso le esperienze.
Questo pensiero è molto simile a quello di “Madre” che ha imparato che tutte le persone nascono “senza colpa” ma poi crescendo cambiano e diventano “avide, manipolatrici, inaffidabili ed egoiste”.

Curiosità
Claudia, la vera madre di Jacob e il fratello, indossa un vestito rosso.
Sono visibili i fiori rossi accanto all’apertura che conduce alla “Luce della Vita” inoltre spesso in occasione di alcune apparizioni si notano dei fiori rossi.
Tanti i simboli presenti in questo episodio: la ruota, l’acqua, il fumo nero.

Meraviglioso Lost
Tutto può avere una doppia valenza: la ruota simboleggia il destino ma anche il progresso.
La Luce intensa per molti è la materia esotica…per altri è un simbolo di equilibrio esteriore ed interiore della coscienza.

Easter Eggs tradotti e raccolti da haylda


Responses

  1. Questa mi è sembrata una puntata “fenomenologica” nel senso husserliano e anche heideggeriano del termine. In sintesi a noi spettatori vengono posti dinnanzi i fatti nella loro nudità, spogli di ogni possibile riempimento che ne riveli l’essenza. Dunque siamo noi spettatori a dover dare un’interpretazione e a cercare di riempirli dandogli un contenuto relativo e mai categorico ( visto che i giudizi poi si discostano). Diciamo che la gran parte di Lost è costruita in tal modo :)

    • leggendo i commenti che trovo in rete mi rendo conto che effettivamente a lost si possono dare letture diverse.
      Io ci vedo gli archetipi dell’inconscio collettivo e tra l’altro mi piace tantissimo l’idea di Jacob che gioca con il suo lato oscuro per contendersi l’anima delle persone (pedine)
      Trovo che lost sia davvero bellissimo, nessun dettaglio è mai stato trascurato dgli autori e nulla è mai mai stato lasciato al caso tutt’altro!

  2. Logos, ma chi sei? Platone? Secondo me usi paroloni poco comprensibili per noi comuni volgari utenti

    • Secondo me sei troppo comune te! E poi rivelati…

  3. Non litigate ragazzi…. discutene in modo garbato…

    Uomo comune… puoi esprimere scrivendo la tua opinione.. siamo qui per leggerti sia noi dello staff che gli utenti..
    Baci

  4. ma scusate angelina dice che quando Jacob “butta” Brother nella luce ne esce il fumo nero che altro non sarebbe che la sua coscienza….sul concetto di nemesi ci sono ma su questo no….anche perchè F-Locke parlando di jacob , non mi ricordo con chi però, dice che “lui gli ha tolto la sua umanità”…quindi perchè coscienza di Jacob e non semmai coscienza di brother???
    p.s anche se me lost è bellissimo!!!!

    • vale,
      I simboli sono da interpretare e possono essere ambivalenti , quindi è ovvio che la lettura di lost possa avere diverse interpretazioni. (come diceva anche logos)

      La “Madre” che cresce Jacob e suo fratello viene presentata come colei che tesse la trama della vita, è lei che decide come proteggere i suo figli dal male a loro lei non offre nessuna possibilità di scelta.

      Jacob decide di cambiare le regole di sua “Madre” e ispirato dal gioco del Senet si contende le anime delle persone giocando contro suo fratello che è il suo opposto.
      Se leggi qua: http://haylda.wordpress.com/
      troverai un nota molto interessante riguardo le regole del gioco del senet.

      il significato allegorico dell’acqua= rappresenta la purezza, la rinascita…
      il significato allegorico del FUMO=IRA rappresenta la rabbia, l’ira e ancora è la privazione della luce della fede per essere condotti dalla ragione.

      Insomma ecco che il fumo nero con il quale si confronta Jacob è la sua Nemesi è il suo giudice diventa la voce della sua coscienza che per lui assume l’aspetto di suo fratello.

      Se nel cuore del’isola c’è la luce ovvero la conspevolezza di Sè occorre permettere agli opposti di incontrarsi perchè l’individuo trovi se stesso.
      Jacob giocando contro la sua Nemesi in effetti concede alle persone (pedine) il libero arbitrio.

      Come abbiamo visto nell’episodio AB Aeternum, Jacob offre la possibilità di redenzione attraverso il sacrificio e la sofferenza mentre il fumo nero offre il baratto in questo modo ogni individuo potrà scegliere come comportarsi e troverà la propria consapevolezza di sè.

      Trovo che questa immagine dei due fratelli che si contndono le persone giocando sia bellissima..e poi vale ricordati che questa è una lettura, è possibile ce se siano altre.

  5. grazie angelina…molto bella questa lettura che dai della diatriba tra i due fratelli…io l’avevo letta in chiave più come dire…materialistica, concedetemi il termine!!!
    vado subito a vedere il link che mi hai consigliato!!

    ah leggo sempre le tue analisi dopo le puntate!!!
    ciao ciao

  6. Anch’io, finita la puntata non sono stata affatto soddisfatta..
    ma dopo un’attenta analisi e una visione più allegorica che reale, ho cambiato la mia valutazione.
    Temo che alla fine sarà questa la visione di Lost e in molti ne resteranno delusi..
    Io sono rapita da Lost dal Pilot e comunque per me rimane il migliore ed inimitabile!

  7. Ciao Angelina!
    Che bell’articolo… mi incanto sempre nel leggere le tue riflessioni sull’ultimo episodio!
    E grazie anche per l’email!
    Sei davvero un toccasana per fare luce…(E mai termine fu più indicato!)

    Straordinario episodio che ci ha fornito 2 risposte a domande antichissime e basilari per la mitologia di Lost:
    -chi sono Adamo ed Eva
    -cos’è il Mostro di Fumo Nero
    risalenti ai primissimi episodi dell’intera serie!
    Si va finalmente ad esplorare il vero cuore e l’essenza più nuda dell’isola, attraverso la Fonte di Luce a cui solo il Guardiano in carica ha accesso!
    Viene poi toccata la questione ruota dell’Orchidea e la funzione dei pozzi, anche se sento di non aver avuto una risposta esauriente… ok che “Adam” è speciale ma come ha capito che poteva servirsi di ruota, acqua e Luce per catapultarsi fuori dall’isola?Sogni?Fantasmi chiacchieroni?
    E a proposito di fantasmi… se non tutte le apparizioni sono dovute a MiB/fumo nero, a cosa sono dovute le altre?

    Altra questione: sarebbe nato il Fumo Nero anche se a contatto con la Luce fosse entrato un altro essere umano o quella è la forma destinata a “Adam”?Per esempio Jacob cosa diventerebbe?Un Fumo Bianco?

    Passando ad altro, in effetti pare che, sì, dopo quest’episodio gli autori ci vogliano dire che per Lost non ci sarà una conclusione totale e definitiva, ma che questa rimarrà in parte aperta all’interpretazione di noi fan/spettatori tutti, secondo quella che è la nostra coscienza…
    Un finale interattivo insomma in cui sembra che a diventare le nuove pedine di Jacob si sia noi spettatori!
    Potrebbe non essere affatto male!
    Il fatto che sia una storia che non ti vuole scodellare tutto sul piatto nemmeno nel finale ma che vuole costringerti a pensare anche durante e forse dopo la fine è grandioso!
    Poi ovviamente bisogna vedere in che misura resterà aperto il finale…

    Per ora so solo che sto amando alla follia tutto questo simbolismo e misticismo, che è sempre stato un elemento fortemente caratterizzante di Lost!
    Stupendi tra gli altri i riferimenti al Senet, i rimandi alla contrapposizione tra vita ciclica e vita lineare, l’accenno alla visione stoica (molto legata alla visione ciclica della vita) per cui ogni essere umano ha in sè un frammento della Fiamma Divina (che qui è un frammento della Sorgente di Luce)…

    Fenomenale la visione dualistica in cui ogni naufrago è messo di fronte a una scelta tra la via di Jacob (libero arbitrio) e la via di MiB (baratto) per “trovare se stesso”…(Motto da sempre della serie!)
    Curioso anche che Madre prediligisse MiB a Jacob per la sua capacità di agire e pensare per proprio conto, ovvero con quel libero arbitrio di cui poi MiB cercherà di privare i naufraghi e che invece sarà proprio Jacob a voler offrire…
    In un certo senso Jacob è il successore di Madre come Guardiano ma MiB nell’approccio ai naufraghi, o più che altro nel pensiero a proposito del genere umano: “Arrivano, combattono, distruggono, corrompono”…(Poi però Madre sembrava volerli tenere lontani, mentre MiB preferisce servirsene per raggiungere il suo obiettivo: lasciare l’isola.)
    Un pò allo stesso modo, sempre per antitesi, Claudia, che aveva scelto il nome soltanto per Jacob, comparirà soltanto all’altro figlio, di cui non aveva neanche immaginato l’esistenza fino alla nascita e che comincio seriamente a sospettare non abbia mai avuto un nome!(No dai, non ci credo…Dev’essere invece qualcosa di fondamentale ed esplicativo!)

    Questo nevralgico episodio però credo ci abbia mostrato soltanto la prima parte della storia dei “gemellini”: ora sappiamo le origini di Jacob e MiB, come il primo sia diventato il Guardiano dell’isola e come il secondo sia umanamente e fisicamente morto per diventare il fumo nero…
    Ma come si sono relazionati dopo aver assunto ognuno il ruolo che il destino gli ha riservato?
    Cosa ha provato MiB nello scoprirsi una colonna di fumo nero?
    E come ha concepito Jacob le regole per il suo gioco?
    Com’è che poi Jacob ha iniziato a uscire dall’isola per cercare Candidati?

    E poi… perchè Jacob vuole così disperatamente impedire a MiB di uscire dall’isola?
    Che ora sia MiB la Luce, personificata (cfrt le parole di Locke che all’inizio della serie ha visto una Luce bianca e purissima)?
    In tal caso Madre ci ha spiegato che se la Luce uscisse dall’Isola questa uscirebbe anche da ogni altro posto, cioè dagli esseri umani, causandone verosimilmente la morte…
    Sarebbe la fine del genere umano, esattamente come diceva Widmore…
    Forse però è anche l’unico modo per MiB di morire veramente, altrimenti condannato a una non-vita per l’eternità!
    Anche perchè cosa possa volere MiB dal mondo esterno dopo che ha vissuto sull’isola per 2 millenni mi rimane impensabile…

    Chiedo scusa per la lungaggine!

    • grazie tanto a te dude, non rispondo per il momento al tuo intervento anche perchè a questo punto aspetto che anche tu veda l’episodio che io ho appena visto e che ci ha regalato un nuovo pezzettino mancante…mi dispiace immensamente non ci voglio neanche pensare ma siamo davvero arrivati all’ultimo episodio.

      Naturalmente so che anche tu come me pensi ad antonio…lui manca troppo e sarebbe stato bello essere qua insieme a commentare.
      ciao, a presto

  8. Sì, sarebbe stato davvero bello poter commentare questi ultimi episodi insieme a Des che credo li avrebbe apprezzati molto, ma chissà…

    Nel forum, nella sezione offtopic, facevo notare una buffa analogia tra i gemelli MiB&Jacob e JeanClaude&JeanFrancois (di Sensualità a corte, una rubrica comico-demenziale contenuta nei programmi della Gialappa’s)… anche a lui piaceva tanto Sensualità a corte!Chissà se anche lui avrebbe pensato la stessa cosa…

    Ci risentiamo appena ho visto il nuovo episodio… e poi ci mancherà solo il finale!!(Gasp…)


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